Stress e salute - Terapia Breve e Salute

Stress psicologico e salute

Stress  psicologico  e  salute
                            
Lo stress è definito come una reazione aspecifca dell'organismo ad ogni richiesta di cambiamento effettuata su di esso. Tale reazione produce un'attivazione dei sistemi ormonale e nervoso ed ha lo scopo di far fronte allo stimolo stressante.
E' aspecifica perché ha caratteristiche analoghe, indipendentemente dallo stimolo che l’ha provocata, sia esso fisico (ad es. freddo, sforzo muscolare) che psicologico/emozionale (ad es. conflitti conseguenti a richieste incongrue dell’ambiente sociale, traumi ecc.).

Nel caso dello stress psicologico le emozioni hanno ovviamente un ruolo centrale: le emozioni infatti, hanno sempre delle manifestazioni corporee e sono connesse ad un cervello istintivo più strettamente legato alla sopravvivenza dell’individuo e della specie. 

Il corpo perciò ha una sua "intelligenza" che, per essere legata al cervello emotivo/istintuale, è assolutamente da non trascurare. I sintomi somatici dell'ansia ad es. ci riportano ad una paura  inconscia assolutamente legittima, perché connessa a problematiche che mettono a rischio un soddisfacente adattamento dell’individuo al suo ambiente, pur essendo questa “legittimità” ovviamente legata a vissuti soggettivi.

Il legame tra stress psicologico e manifestazioni corporee non è facile da individuare: ad es. gli stati depressivi o uno stress da decisione possono abbassare le difese immunitarie e favorire di conseguenza le infezioni respiratorie.

Il “linguaggio del corpo” collegato allo stress psicologico, pur essendo così importante perché connesso agli istinti, non ha il carattere univoco e chiaro delle parole; il professionista competente a indagarlo e curarlo è lo psicologo psicoterapeuta.
 
La ricerca medica ha rilevato come diverse affezioni degli apparati respiratorio, gastroenterico, endocrino, come anche del sistema muscolare e della cute risentono dello stress psicologico.   
Di seguito formulo delle ipotesi, alcune suffragate da ricerche scientifiche, sulle componenti di stress psicologico che ritengo spesso connesse a diverse patologie.


Infezioni respiratorie

Risentono molto facilmente di stati depressivi anche lievi e transitori o di situazioni di stress fisico o psicologico che può essere dovuto ad esempio a conflitti tra importanti ed opposti desideri o esigenze.    


Asma e allergie respiratorie
 
E' possibile che gli allergici non sopportino quel qualcosa in più nell'aria che eccede le loro capacità di far fronte a stimoli ambientali.  Persone che hanno già un discreto numero di stimoli, persino positivi, che però comportano impegnativi carichi di lavoro o di sopportazione, per cui qualcosa che si aggiunge, anche stagionalmente, diventa difficilmente sopportabile   Nell'asma l'aria resta intrappolata nei polmoni: i piccoli bronchi si restringono e l'aria ha difficoltà ad uscire, i polmoni sono pieni d'aria, ma non è un'aria vitale.   L'asma sembra essere una patologia da "eccesso". Non a caso i bambini che soffrono di asma molto spesso con l’adolescenza guariscono. E' probabile che questi bambini (spesso figli unici o figli "soffocati" dalle famiglie per preoccupazioni eccessive) guariscono in questo periodo in cui cominciano a distaccarsi dai genitori.  Nell’asma possono esserci troppi impegni, responsabilità, attenzioni, beni materiali e conseguenti compiti, troppi stimoli, anche positivi, ma semplicemente troppi.    


Cute
 
La pelle è un organo di con-fine e di con-tatto con l’ambiente esterno e pertanto probabilmente risente, anche a livello psicologico, di tutto quanto rende problematici i rapporti con esso. (ambiente fisico, sociale, familiare ecc.) Nella psoriasi c'è un'iperproliferazione cellulare. E' come se la pelle si sforzasse di aumentare le sue funzioni protettive nei confronti del mondo esterno. Le persone spesso soffrono per  situazioni socio-familiari vissute come molto stressanti o all'inverso non percepiscono il loro ambiente come sufficientemente accogliente, caloroso e protettivo. Vedi anche articoli sulla psoriasi nella sezione Articoli    


Fibroma  

E’ una patologia frequente soprattutto in donne non giovanissime. L'ipotesi è che tale patologia sia collegabile alla denatalità. Per vari motivi le donne fanno pochi figli, a volte uno solo, e probabilmente tale scelta non è senza conflitti. Avviene allora che l'utero si ingrossa ed è come se si creasse un figlio fittizio, vicario di quello che gli è negato


Gastrite  

Nella gastrite la rabbia cronica ha probabilmente un'importanza notevole. L'acido cloridrico in effetti è la sostanza più aggressiva in assoluto che il corpo produce. Sembra che le irritazioni croniche riguardanti il lavoro siano quelle maggiormente in causa. Il reflusso è presumibilmente collegato all’emozione del disgusto, conseguente a situazioni esistenziali impregnate di tale emozione.


Infertilità 

Normalmente una donna non fa un gran che per iniziare o portare avanti una gravidanza. Deve stare piuttosto attenta a non adottare comportamenti che potrebbero renderla più difficile. Sono opportuni perciò comportamenti più omissivi che veramente attivi (non stancarsi, non mangiare cibi nocivi, evitare lo stress, ansie e preoccupazioni) La gravidanza è una cosa che va da sè; la donna è un contenitore nutritivo, accogliente, protettivo, ma non "fabbrica" il bambino. Forse un atteggiamento mentale attivo può essere a monte di alcune difficoltà di procreare, altre volte preoccupazioni economiche o desideri contrastanti con la propria autorealizzazione possono essere in causa. Certo è che sono frequenti i casi di infertilità "sine causa" che improvvisamente, anche dopo una psicoterapia o un'adozione, si sbloccano.    


Malattie gravi, Tumori  

Ogni volta che ci si imbatte in una malattia potenzialmente mortale, occorre fare attenzione alla progettualità che la persona possiede. Avere progetti, "cose da fare", sentirsi utili, contribuisce al benessere psicologico e presumibilmente psico-fisico.  Possono tuttavia essere in gioco anche altre tematiche psicologiche legate a traumi o condizioni esistenziali percepite come stressanti, seppure a livello inconscio.     


Miopia  

Un individuo i cui impulsi di esplorazione e allontanamento dal nucleo familiare di origine siano stati anche sottilmente scoraggiati, potrebbe soffrire di miopia perchè in senso lato è stato scoraggiato a "guardare lontano" e tale messaggio si è probabilmente convertito anche in abitudini concrete di visione.    


Reni   

Per le teorie cinesi del Qi Gong l'energia vitale che ci viene data alla nascita e che dorebbe garantirci un Tot di anni di vita risiede nei reni. Perchè? I reni sono lavoratori instancabili, organi che “producono in continuazione" scorie che sono tuttavia anche scorie utili come fertilizzanti ecc.. Chi spende troppe energie e per lo più per gli altri, può mandare "in rosso" il proprio bilancio energetico e mettere a serio rischio la funzionalità di questi organi che richiedono una grande quantità di energia per il loro lavoro. Vedi anche articolo sulla sofferenza renale nella sezione Articoli    


Seno e organi femminili   

La donna è ovviamente, più dell’uomo, investita del compito di generare, nutrire e solitamente allevare la prole. Se si manifesta un qualche rilevante problema, anche in senso lato, che interessa queste funzioni di generare e/o allevare, è possibile che le parti del corpo più squisitamente femminili (seno e apparato riproduttivo) ne risentano fortemente. Può trattarsi di un figlio che non ha fatto una buona riuscita, di figli che non sono venuti affatto, di qualcosa che comunque si correla ai significati di allevare, nutrire ecc.


Stipsi 

Già Freud osservò che la funzione del colon si collega a tratti di personalità. In particolare la stipsi spesso si ritrova in persone molto parsimoniose o che comunque hanno bisogno più di ricevere che di donare. Possono essere persone che nell'infanzia hanno "ricevuto" poco, persone che hanno paura di non assimilare a sufficienza ecc.


Vene 

Ciò che parte dal cuore, il sangue, al cuore deve tornare. "Dare col cuore", "viene dal cuore" sono frasi che sottintendono amore, generosità, ma dobbiamo cercare di riprenderci ciò che è nostro; ipotizzo che il ristagno venoso si colleghi ad uno squilibrio tra il dare e l’avere, a motivo di un atteggiamento troppo generoso o prodigo nella vita e nella gestione del denaro.


BIBLIOGRAFIA

Coda R. "Relazioni emozioni salute" 1994 Piccin
Bottaccioli F. "Psiconeuroendocrinoimmunologia" 2005 Red Ed.
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    Dott.ssa Sciubba Valentina 

    Psicologia Applicata alla Salute
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