Salute psicofisica - Terapia Breve e Salute

Pensieri → Emozioni → Salute

Pensieri → Emozioni → Salute

 
Come ognuno di noi può sperimentare, le emozioni si manifestano anche con sintomi fisici. 
Per definizione l'emozione ha varie componenti: a) cognitiva, al ivello di pensiero, b) affettiva,
a livello di umore e sentimenti, c) fisiologica, a livello di risposte corporee come tachicardia, sudorazione, innalzamento della pressione ecc., motoria/espressiva a livello di comportamenti motori e della mimica facciale. 
 
Va da sé ed è intuitivo che è il pensiero che scatena le altre componenti. La vista di un orso
ad es. nella maggior parte dei casi scatenerà una percezione di pericolo a livello cognitivo che produrrà sensazione di paura, attivazione del sistema di allerta e pertanto modificazioni neurovegetative, comportamenti di fuga o attacco e corrispondente mimica facciale.
 
Le emozioni si originano principalmente in un cervello emotivo più antico, che presiede agli
istinti di sopravvivenza dell’individuo e della specie. Anche il cervello emotivo ha una corteccia, ma è più semplice rispetto alla neocorteccia degli emisferi, ed è da notare come i centri del linguaggio si trovino in quest'ultima. E' logico pertanto supporre che, benchè cervello emotivo
e neocorteccia siano collegati, l'emozione possa restare inespressa a livello verbale e pertanto inconscia, per deficit di comunicazione o per meccanismi di "censura" della neocorteccia nei confronti del cervello emotivo.
 
Ciò ha delle importanti ricadute sulla nostra salute: percezioni e pensieri che si originano nel cervello emotivo possono restare anche del tutto inconsci e tuttavia scatenare emozioni che vanno ad influire sul funzionamento del resto del corpo, provocando modificazioni che, per intensità e/o durata possono scatenare o aggravare vere e proprie malattie. 
 
A conferma, la ricerca sulle emozioni ha notato come a volte una delle componenti dell'emozione non sembra essere attivata, spesso le varie componenti si manifestano "sfasate" nel tempo e ci sono scarse o nulle correlazioni tra esse.
 
La medicina inoltre ha trovato già da tempo le prove scientifiche che mente e corpo sono molto collegati non solo attraverso il sistema nervoso, ma anche attraverso il sistema ormonale ed immunitario.                           
 
Il cervello emotivo e il corpo hanno perciò ha una  loro "intelligenza", legata agli istinti di sopravvivenza, che ha un ruolo essenziale nel mantenimento della salute. Questa "intelligenza" può non combaciare con le istanze "razionali" della neocorteccia, non perchè sia irrazionale, ma perché la sua logica è basata su istanze insopprimibili come gli istinti o su apprendimenti della primissima infanzia che sono rimasti inconsci (è da notare come non abbiamo ricordi dei nostri primi 3 anni di vita, in cui l'eloquio era comunque molto limitato)
 
Potremmo chiamare le implicazioni corporee delle emozioni come “linguaggio del corpo”, che, come il Linguaggio Non Verbale, non ha il carattere univoco e chiaro delle parole. Lo psicologo tuttavia può indagare il nesso tra eventi della vita dell'individuo e processi di elaborazione degli stessi che hanno portato a quella sequenza che per semplificare ho indicato nel titolo come PENSIERI → EMOZIONI → SALUTE.
 
Ovviamente non si vogliono negare o trascurare altri fattori importanti per il mantenimento della salute che agiscono primariamente sul corpo quali alimentazione, esercizio fisico, igiene ecc.. Inoltre le comunicazioni tra mente e corpo sono sempre reciproche, a due vie, cioè modificazioni e stimoli corporei influiscono sulla mente e viceversa.
 
Di seguito formulo delle ipotesi, alcune suffragate da ricerche scientifiche, sui rapporti tra componenti cognitivo-affettive delle emozioni e ricadute sulla salute di vari organi od apparati.
 


 

    Valentina Sciubba - miodottore.it



Asma e allergie respiratorie
 
E' possibile che gli allergici non sopportino quel qualcosa in più nell'aria che eccede le loro capacità di far fronte a stimoli ambientali.  Persone che hanno già un discreto numero di stimoli, persino positivi, che però comportano impegnativi carichi di lavoro o di sopportazione, per cui qualcosa che si aggiunge, anche stagionalmente, diventa difficilmente sopportabile   Nell'asma l'aria resta intrappolata nei polmoni: i piccoli bronchi si restringono e l'aria ha difficoltà ad uscire, i polmoni sono pieni d'aria, ma non è un'aria vitale.   L'asma sembra essere una patologia da "eccesso". Non a caso i bambini che soffrono di asma molto spesso con l’adolescenza guariscono. E' probabile che questi bambini (spesso figli unici o figli "soffocati" dalle famiglie per preoccupazioni eccessive) guariscono in questo periodo in cui cominciano a distaccarsi dai genitori.  Nell’asma possono esserci troppi impegni, responsabilità, attenzioni, beni materiali e conseguenti compiti, troppi stimoli, anche positivi, ma semplicemente troppi.


Cefalea

La cefalea può trarre origine da tematiche che l'individuo ha cercato di ignorare e dimenticare e che pertanto non sono facilmente accessibili, pur continuando ad avere una notevole forza. Riportarle alla luce può dare una nuova consapevolezza di poter farvi fronte e comportare la scomparsa dei sintomi.


Cistite

La vescica è un organo emuntore, che cioè elimina scorie prodotte dall'organismo, negli animali ha anche un'importante funzione di "marcatura del territorio". La combinazione di fattori che disturbano queste due funzioni spesso favorisce l'infiammazione dell'organo e/o il suo malfunzionamento. L'emozione spesso coinvolta è la rabbia.  


Cuore e ansia

Non c'è bisogno di ipotesi psicosomatiche per dire che il cuore viene danneggiato dall'ansia prolungata nel tempo, i cardiologi lo sanno bene. Si può comunque dire che l'ansia è un'emozione che allerta l'organismo, come a prepararlo per reazioni di fuga o di attacco, che  ovviamente interessano notevolmente la funzione cardiaca e la fisiologia dell'apparato cardiovascolare.


Cute
 
La pelle è un organo di con-fine e di con-tatto con l’ambiente esterno e pertanto probabilmente risente, anche a livello psicologico, di tutto quanto rende problematici i rapporti con esso. (ambiente fisico, sociale, familiare ecc.) Nella psoriasi c'è un'iperproliferazione cellulare. E' come se la pelle si sforzasse di aumentare le sue funzioni protettive nei confronti del mondo esterno. Le persone spesso soffrono per  situazioni socio-familiari vissute come molto stressanti o all'inverso non percepiscono il loro ambiente come sufficientemente accogliente, caloroso e protettivo. Vedi anche articoli sulla psoriasi sul Giorn Ital Dermat.  e sul Bollettino Psicol lazio


Fibroma  

E’ una patologia frequente soprattutto in donne non giovanissime. L'ipotesi è che tale patologia sia collegabile alla denatalità. Per vari motivi le donne fanno pochi figli, a volte uno solo, e probabilmente tale scelta non è senza conflitti. Avviene allora che l'utero si ingrossa ed è come se si creasse un figlio fittizio, vicario di quello che gli è negato


Gastrite  

Nella gastrite la rabbia cronica ha probabilmente un'importanza notevole. L'acido cloridrico in effetti è la sostanza più aggressiva in assoluto che il corpo produce. Sembra che le irritazioni croniche riguardanti il lavoro siano quelle maggiormente in causa. Il reflusso è presumibilmente collegato all’emozione del disgusto, conseguente a situazioni esistenziali impregnate di tale emozione.


Infertilità 

Normalmente una donna non fa un gran che per iniziare o portare avanti una gravidanza. Deve stare piuttosto attenta a non adottare comportamenti che potrebbero renderla più difficile. Sono opportuni perciò comportamenti più omissivi che veramente attivi (non stancarsi, non mangiare cibi nocivi, evitare lo stress, ansie e preoccupazioni) La gravidanza è una cosa che va da sè; la donna è un contenitore nutritivo, accogliente, protettivo, ma non "fabbrica" il bambino. Forse un atteggiamento mentale attivo può essere a monte di alcune difficoltà di procreare, altre volte preoccupazioni economiche o contrasti riguardo la propria autorealizzazione possono essere in causa. Certo è che sono frequenti i casi di infertilità "sine causa" che improvvisamente, anche dopo una psicoterapia o un'adozione, si sbloccano.    
 
Infezioni respiratorie
 
Risentono molto facilmente di stati depressivi anche lievi e transitori o di situazioni di stress fisico o psicologico che può essere dovuto ad esempio a conflitti tra importanti ed opposti desideri o esigenze.    


Ipertensione

Per l'ipertensione valgono presumibilmente considerazioni analoghe a quelle espresse alla voce "cuore". Uno stato di allerta provoca secrezione di adrenalina e vasocostrizione che ovviamente innalza la pressione arteriosa. Ansie e preoccupazioni sono spesso implicate, ma può esserci anche una condizione di "mancato scarico" della tensione accumulata, derivante da dinamiche psicologiche di diversa origine, che resta pertanto cronicamente gravante sul corpo e l'individuo. 


Laringite

Chi perde la voce per una infiammazione delle corde vocali porebbe aver parlato molto/troppo, e per di più abbastanza inutilmente, cioè senza ottenere i risultati sperati 


Malattie gravi, Tumori  

Ogni volta che ci si imbatte in una malattia potenzialmente mortale, occorre fare attenzione alla progettualità che la persona possiede. Avere progetti, "cose da fare", sentirsi utili, contribuisce al benessere psicologico e  psico-fisico.  Possono tuttavia essere in gioco anche altre tematiche psicologiche legate a traumi o condizioni esistenziali percepite come stressanti, seppure a livello inconscio.     


Miopia  

Un individuo i cui impulsi di esplorazione e allontanamento dal nucleo familiare di origine siano stati anche sottilmente scoraggiati, potrebbe soffrire di miopia perchè in senso lato è stato scoraggiato a "guardare lontano" e tale messaggio si è probabilmente convertito anche in abitudini concrete di visione.    


Orecchio

In vari disturbi che colpiscono quest'organo ci si dovrebbe interrogare se la funzione dell'ascolto, non (solo) quella dell'udito, ha qualche interferenza o problema.


Reni   

Per le teorie cinesi del Qi Gong l'energia vitale che ci viene data alla nascita e che dorebbe garantirci un Tot di anni di vita risiede nei reni. Perchè? I reni sono lavoratori instancabili, organi che “producono in continuazione" scorie che sono tuttavia anche scorie utili come fertilizzanti ecc.. Chi spende troppe energie e per lo più per gli altri, può mandare "in rosso" il proprio bilancio energetico e mettere a serio rischio la funzionalità di questi organi che richiedono una grande quantità di energia per il loro lavoro. Vedi anche articolo sulla sofferenza renale.   


Seno e organi femminili   

La donna è ovviamente, più dell’uomo, investita del compito di generare, nutrire e solitamente allevare la prole. Se si manifesta un qualche rilevante problema, anche in senso lato, che interessa queste funzioni di generare e/o allevare, è possibile che le parti del corpo più squisitamente femminili (seno e apparato riproduttivo) ne risentano fortemente. Può trattarsi di un figlio che non ha fatto una buona riuscita, di figli che non sono venuti affatto, di qualcosa che comunque si correla ai significati di allevare, nutrire ecc.


Stipsi e colon

Già Freud osservò che la funzione del colon si collega a tratti di personalità. In particolare la stipsi spesso si ritrova in persone molto parsimoniose o che comunque hanno bisogno più di ricevere che di donare. Possono essere persone che nell'infanzia hanno "ricevuto" poco, persone che hanno paura di non assimilare a sufficienza ecc..
Una delle funzioni principali del colon è quella di riassorbire liquidi. Noi "assorbiamo" in continuazione informazioni, energia, utilità dall'ambiente; se però questa funzione di assorbimento ha qualche problema, il colon, che la svolge a livello fisico, potrebbe risentirne.


Vene 

Ciò che parte dal cuore, il sangue, al cuore deve tornare. "Dare col cuore", "viene dal cuore" sono frasi che sottintendono amore, generosità, ma, come il sangue deve tornare al cuore, così è necessario un equilibrio tra dare ed avere. Un atteggiamento troppo generoso o prodigo nella vita e nella gestione del denaro, potrebbe essere dannoso per la circolazione venosa.



BIBLIOGRAFIA

Coda R. "Relazioni emozioni salute" 1994 Piccin
Bottaccioli F. "Psiconeuroendocrinoimmunologia" 2005 Red Ed.
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 Dott.ssa Sciubba Valentina Psicologa psicoterapeuta - Roma
 Psicoterapia  Breve Integrata - Psicologia Applicata alla Salute
 Tel. 338 17 62 781