Valentina Sciubba

Psicologa a Roma -Terapia Breve e Salute

Benessere psicologico e psico-fisico

Terapia Breve Integrata e Terapia a Seduta Singola

La terapia breve integrata strategico-gestaltica

La Terapia Breve Integrata strategico-gestaltica è una terapia breve che utilizza, coordinandoli, due indirizzi terapeutici: la Terapia Strategica Breve (TBS) e la Terapia della Gestalt.
Questi due indirizzi possono essere usati in modo sinergico, permettendo di ottenere risultati rapidi, ma anche stabili, grazie anche allo sblocco di problemi di comunicazione.

La TBI strategico-gestaltica può essere utilizzata per problemi di relazione, per disturbi psicologico-mentali e per disturbi psico-fisici.
A quest’ultimo settore il sito dedica vari articoli nell’intento di diffondere una cultura che includa l’aspetto psicologico in ogni politica e intervento per la promozione della salute.

La TBI persegue, come ogni psicoterapia,  il benessere e l’autonomia del paziente/cliente.
Per approfondimenti sugli indirizzi applicati e sul percorso terapeutico vedi Terapia Breve Integrata.

Qui alcune FAQ esplicative e cenni sugli utilizzi della TBI strategico-gestaltica nei tre settori sopra indicati.

DOMANDE FREQUENTI

La terapia breve è una forma di psicoterapia che solitamente si esplica in un numero limitato di sedute (Wikipedia).

Questa definizione sembra disinteressarsi dei risultati. In realtà lo scopo primario della Terapia Breve è quello di ottenere la soluzione dei problemi con pochi colloqui, obiettivo che riesce a perseguire attraverso specifiche tecniche.  

La Terapia Breve Strategica (TBS) è un modello terapeutico che rappresenta un’evoluzione di precedenti studi iniziati a partire dagli anni ’40 -’50  sulla comunicazione e su tecniche “strategiche” di terapia. Principale esponente in Italia è il prof. G. Nardone. 

Essa è rigorosa nel testare l’efficacia dei suoi interventi che prevedono spesso specifici protocolli terapeutici.

Il modello strategico nasce intorno agli anni ‘50 da apporti delle teorie sistemiche, dallo studio sulla comunicazione e sulla famiglia operato dal gruppo di Palo Alto e dagli studi e l’esperienza clinica di M. Erickson, psichiatra-ipnoterapeuta statunitense (1901-1980).
Il termine “strategia” rimanda all’arte militare di conseguire obiettivi elaborando linee di azione e mezzi con il minor sacrificio possibile. Estensivamente in psicoterapia, nell’applicare una strategia ci si preoccupa pertanto di conseguire l’obiettivo con il minore dispendio di tempo, energie e disagio possibili.

La terapia strategica quindi implica non solo la ricerca di soluzioni rapide ed efficaci, ma anche un’operatività del terapeuta, una sua responsabilità nello scegliere le tecniche più idonee. Il terapeuta non si limita ad un ascolto qualificato o a favorire la consapevolezza, che spesso è persino evitata nelle prime fasi della terapia, ma favorisce in genere piccole esperienze concrete di cambiamento in studio o nella vita al di fuori di esso. Queste esperienze porteranno ad una modificazione della visuale con la quale la persona si rapporta a se stesso, agli altri e al mondo ed a modificazioni di vita concrete in questo suo rapportarsi, che risolvono il problema.

La TBS è un modello avanzato di terapia breve, grazie ad elaborazioni, studi e ricerche condotte da G. Nardone e collaboratori. Essa si avvale di colloqui e “piccoli compiti a casa” che rendono la terapia generalmente una sorta di piacevole gioco tra paziente e terapeuta.

È un indirizzo psicoterapeutico ideato principalmente dal medico neuropsichiatra Frederick Perls (1893-1970). Allievo di Freud , Perls se ne distaccò notevolmente soprattutto per il modo di condurre la terapia.  La terapia della Gestalt infatti è molto più, potremmo dire, “interattiva”. L’attenzione si focalizza spesso sul Linguaggio Non Verbale ed il terapeuta è molto più partecipe nell’evidenziare e promuovere lo scioglimento di “blocchi” psicologici di quanto non lo sia lo psicoanalista freudiano.

 Pur occupandosi spesso del passato, il terapeuta è sempre centrato sull’osservazione di ciò che accade nel qui ed ora e ricerca il cambiamento coinvolgendo il paziente molto spesso in esperienze concrete  e giochi di comunicazione che hanno risvolti cognitivo- emotivi, favorendo in definitiva esperienze emozionali correttive idonee a far superare il problema.

 La Gestalt pertanto predilige l’interazione dell’individuo con se stesso e con gli altri e non a caso  viene spesso applicata anche in contesti di gruppo nei percorsi formativi. L’attenzione al presente ed a concrete esperienze di cambiamento la accomunano, benché l’impianto teorico  sia molto diverso, alla terapia breve. Difatti alcune tecniche della terapia della Gestalt sono immediatamente efficaci e persino più veloci di quelle della terapia strategica nel raggiungere l’obiettivo.

 L’attenzione alla comunicazione rende la terapia  della Gestalt  particolarmente adatta a  risolvere i problemi di relazione in diversi ambiti, dalla famiglia, al lavoro, a quello clinico ecc…

PROBLEMI RELAZIONALI

risolverli con una terapia individuale

Le persone hanno una straordinaria capacità di comprendere gli altri e le potenzialità per comunicare efficacemente, ma spesso non riescono a metterle in atto.

Con la Terapia Breve Integrata, grazie soprattutto all’uso della Gestalt, lo psicologo funziona da catalizzatore di interazioni soddisfacenti, si sbloccano così velocemente problemi lavorativi, familiari, sentimentali ecc..

Nella stragrande maggioranza dei casi è sufficiente una terapia individuale, non è necessario cioè che venga in terapia anche il partner, collega, genitore ecc.

DISTURBI PSICOLOGICO-MENTALI

Sono quei disturbi in cui sono colpite in vario modo le le sfere intellettiva, affettiva, comportamentale e relazionale e che si giovano di terapie psicologiche.  

Vedi pagina sui Problemi trattati, dove ci sono brevi approfondimenti sui più frequenti: i Disturbi d’ansia ed i Disturbi depressivi. Sono presenti anche due articoli che trattano dell’ansia e della modalità grazie a cui  la TBI strategico-gestaltica può risolvere il Disturbo da Attacchi di Panico.

valentina sciubba psicologa roma

DISTURBI PSICO-FISICI

Sono quei disturbi somatici in cui esiste un’importante componente psicologica che funziona da fattore scatenante o aggravante. Mente e corpo infatti sono continuamente collegati ed interagenti. Difficoltà della vita, emozioni e pensieri possono ripercuotersi sulla salute fisica in modo  insospettato ed oscuro perché sono in gioco pensieri a livello inconscio.

Intervenendo sul circolo di pensieri ed emozioni, il disturbo può migliorare o persino guarire e la psicoterapia  diventa un valido aiuto alla terapia medico-chirurgica. Anche un solo colloquio può portare risultati di rilievo. Per maggiori info vedi pagine Disturbi psico-fisici.

Si sta meglio in salute se si unisce alla cura medica una consulenza o una terapia psicologica, come mostrano varie ricerche, vedi link sottostante dell’Ordine Psicologi Lazio.

“È sorprendente come le persone riescano a migliorare la propria vita, solo cambiando qualcosa nella comunicazione

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Via del Pigneto 27/a, Roma

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Anche un solo colloquio può portare risultati di rilievo.

Si sta meglio in salute se si unisce alla cura medica  una terapia psicologica

Valentina Sciubba - MioDottore.it